Questo dicono gli esperti:
Nell'innamoramento c'è una prima fase in cui i due innamorati vivono una straordinaria esperienza di trasfigurazione del mondo e della persona amata. E' lo stato nascente. Molti però pensano che si tratti solo di una violenta tempesta emotiva e ritengono che la costruzione della coppia stabile avvenga dopo, a opera della ragione e della volontà. No. E' proprio all'inizio che avviene il processo di fusione delle personalità e vengono prese le decisioni fondamentali da cui nasce l'amore che dura. La passione dell' innamoramento, infatti, non è solo un uragano di sentimenti: è anche una intensissima attività intellettuale in cui i due innamorati si studiano, rimettono in discussione le proprie vite, scoprono le loro tendenze più profonde, fanno progetti e gettano le basi del loro rapporto futuro. Ciascuno di loro vuol saper tutto del suo amato, vuol vedere il mondo come lui lo ha visto da adolescente, da giovane, vuol partecipare delle sue gioie e dei suoi dolori. E, nello stesso tempo, vuol raccontargli tutto di se stesso, della sua vita, dirgli le sue speranze, le sue delusioni, i suoi sogni. Molti ascoltano così avidamente la storia di vita del loro amato, vi partecipano così intensamente da avere l'impressione di essere sempre stati accanto a lui, di averlo osservato (non visti) con ansia, con commozione, perché lo amavano già allora. L'amore dell'innamoramento abbraccia tutto: il presente, il passato e il futuro. Mescola il tempo e lo spazio per cui abbiamo l'impressione di aver amato il nostro diletto anche quando non ci conosceva ancora, anche quando magari stava con qualcuno. E ci sembra di essere stati fatti apposta l'uno per l'altro, di essere stati predisposti a innamorarci, di esserci sempre inconsciamente aspettati. Molti innamorati arrivano a chiedere: «Perché non ti ho incontrato prima, amore? Perché sei arrivato così tardi?». E' grazie a questa corrispondenza, a quest'intreccio temporale che l'amore diventa duraturo, perché nessuno può pensare a se stesso senza l'altro, né oggi né ieri né domani. Per tutta la vita.
Chissà se ci azzeccano? ^_^
lunedì, febbraio 18, 2008
giovedì, febbraio 07, 2008
NOSTALGIA ...
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cosela tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono soloe rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci credee allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire nientedi non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cosela tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono soloe rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci credee allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire nientedi non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
giovedì, gennaio 31, 2008
EVERY CLOUD HAS A SILVER LINING
Per sdrammatizzare un po' i toni degli ultimi post... ^_^
Ooo. you make me live
whatever this world can give to me
It's you, you're all I see
Ooo, you make me live now honey
Ooo, you make me live
You're the best friend that I ever had
I've been with you such a long time
You're my sunshine
And I want you to know That my feelings are true I really love you
You're my best friend
Ooo, you make me live
I've been wandering round
But I still come back to you
In rain or shine You've stood by me girl I
'm happy, happy at home
You're my best friend.
You're the first one When things turn out bad
You know I'll never be lonely
You're my only one
And I love The things that you do
You're my best friend Ooo, you make me live.
I'm happy, happy at home
You're my best friend
You're my best friend
Ooo, you make me live
You, you're my best friend.
^_^
Ooo. you make me live
whatever this world can give to me
It's you, you're all I see
Ooo, you make me live now honey
Ooo, you make me live
You're the best friend that I ever had
I've been with you such a long time
You're my sunshine
And I want you to know That my feelings are true I really love you
You're my best friend
Ooo, you make me live
I've been wandering round
But I still come back to you
In rain or shine You've stood by me girl I
'm happy, happy at home
You're my best friend.
You're the first one When things turn out bad
You know I'll never be lonely
You're my only one
And I love The things that you do
You're my best friend Ooo, you make me live.
I'm happy, happy at home
You're my best friend
You're my best friend
Ooo, you make me live
You, you're my best friend.
^_^
lunedì, gennaio 28, 2008
SONO LENTO
Viste le reazioni al mio precedente blog, mi sento in dovere, innanzitutto di ringraziare tutti quelli che si sono preoccupati per il mio umore, e poi di tranquillizzarli.
Generalmente ci metto un po' ad elaborare determinate situazioni e a riconoscere o identificare certi sentimenti o le motivazioni di un mio stato d'animo o di uno stato di fastidio.
Il fatto che ne scriva vuol dire che comunque il peggio è passato, sono riuscito (o sono convinto di essere riuscito) a darmi una spiegazione (non che mi piaccia sempre la spiegazione che riesco a dare) o comunque a capire meglio la situazione e, in qualche modo, a capirmi un po' meglio.
Qualcuno mi ha detto che tendo troppo a minimizzare queste mie situazioni di disagio. Il fatto è che una volta che te le senti alle spalle, anche le situazioni che sembravano le più difficili e insormontabili, è come se si sgonfiassero (a volte mi rimprovero anche di non essere riuscito a superarle prima). E poi non mi piace neanche crogiolarmi troppo nella parte della vittima (un po' sì ma non troppo) e quindi mi trovo sovente a dirmi che mi devo dare una svegliata, andare avanti e affrontare quello che la vita propone. Inoltre, sentendomi così e vedendo magari il mio interlocutore in stato di disagio, sento spontaneo l'istinto di consolarlo e di farlo sentire meglio (mah.. sarò proprio strano?)
Non voglio aver paura di come potrei sentirmi vedendo una persona con altri (ok discorso sconnesso ma sicuramente chiaro a chi sa), o limitarmi (del tipo non vado in determinati locali perchè potrei incontrare ...). Sembrerà masochista ma preferisco affrontare la situazione. The sooner, the better! Almeno non sarò stato giorni e giorni a chiedermi o ad immaginarmi l'effetto ma l'avrò vissuto in diretta sulla mia pelle e ne trarrò le mie conclusioni. Testardo? Abbastanza. Mi piace pensare (in questo probabilmente sono un po' presuntuoso) di poter prendere liberamente le mie scelte e i miei rischi (e soprattutto di sapere cosa faccio, anche se a volte mi rendo conto a posteriori che non è proprio così). Sbagliando s'impara no?
Un mio amico sentendomi parlare mi ha detto "non ti smentisci mai". Non ci posso fare niente, sono fatto così. Tendo sempre a "giustificare" in qualche modo il comportamento degli altri, cercando di comprenderne le motivazioni e chiedendomi se, in qualche modo io abbia fatto abbastanza per evitare che mi venga "fatto un torto". E' più forte di me.
La cosa migliore rimane comunque il dialogo con le persone a cui tieni e che senti veramente vicine. Quelle che ti dicono in faccia quello che pensano (anche se, a dire la verità io non è che abbia un attaggiamento che incoraggia molto). Anche se all'inizio posso sembrare offeso, infastidito, ferito, incazzato, ci ripenso sempre e, pian pianino, rielaboro ^-^.
E' quello che è successo lo scorso week end, da Venerdì a Domenica sera parlando con quattro diverse persone. E' bello confrontarsi, sentire l'opinione di chi la pensa diversamente da te e che cerca di consigliarti. A volte ti apre degli squarci. Ti fa pensare a cose che non avevi considerato, che non avevi neanche messo in conto ma che, da un punto di vista logico e lucido, potrebbero essere plausibili (e sono sicuramente da verificare in un modo o nella'altro ^-^)
Generalmente ci metto un po' ad elaborare determinate situazioni e a riconoscere o identificare certi sentimenti o le motivazioni di un mio stato d'animo o di uno stato di fastidio.
Il fatto che ne scriva vuol dire che comunque il peggio è passato, sono riuscito (o sono convinto di essere riuscito) a darmi una spiegazione (non che mi piaccia sempre la spiegazione che riesco a dare) o comunque a capire meglio la situazione e, in qualche modo, a capirmi un po' meglio.
Qualcuno mi ha detto che tendo troppo a minimizzare queste mie situazioni di disagio. Il fatto è che una volta che te le senti alle spalle, anche le situazioni che sembravano le più difficili e insormontabili, è come se si sgonfiassero (a volte mi rimprovero anche di non essere riuscito a superarle prima). E poi non mi piace neanche crogiolarmi troppo nella parte della vittima (un po' sì ma non troppo) e quindi mi trovo sovente a dirmi che mi devo dare una svegliata, andare avanti e affrontare quello che la vita propone. Inoltre, sentendomi così e vedendo magari il mio interlocutore in stato di disagio, sento spontaneo l'istinto di consolarlo e di farlo sentire meglio (mah.. sarò proprio strano?)
Non voglio aver paura di come potrei sentirmi vedendo una persona con altri (ok discorso sconnesso ma sicuramente chiaro a chi sa), o limitarmi (del tipo non vado in determinati locali perchè potrei incontrare ...). Sembrerà masochista ma preferisco affrontare la situazione. The sooner, the better! Almeno non sarò stato giorni e giorni a chiedermi o ad immaginarmi l'effetto ma l'avrò vissuto in diretta sulla mia pelle e ne trarrò le mie conclusioni. Testardo? Abbastanza. Mi piace pensare (in questo probabilmente sono un po' presuntuoso) di poter prendere liberamente le mie scelte e i miei rischi (e soprattutto di sapere cosa faccio, anche se a volte mi rendo conto a posteriori che non è proprio così). Sbagliando s'impara no?
Un mio amico sentendomi parlare mi ha detto "non ti smentisci mai". Non ci posso fare niente, sono fatto così. Tendo sempre a "giustificare" in qualche modo il comportamento degli altri, cercando di comprenderne le motivazioni e chiedendomi se, in qualche modo io abbia fatto abbastanza per evitare che mi venga "fatto un torto". E' più forte di me.
La cosa migliore rimane comunque il dialogo con le persone a cui tieni e che senti veramente vicine. Quelle che ti dicono in faccia quello che pensano (anche se, a dire la verità io non è che abbia un attaggiamento che incoraggia molto). Anche se all'inizio posso sembrare offeso, infastidito, ferito, incazzato, ci ripenso sempre e, pian pianino, rielaboro ^-^.
E' quello che è successo lo scorso week end, da Venerdì a Domenica sera parlando con quattro diverse persone. E' bello confrontarsi, sentire l'opinione di chi la pensa diversamente da te e che cerca di consigliarti. A volte ti apre degli squarci. Ti fa pensare a cose che non avevi considerato, che non avevi neanche messo in conto ma che, da un punto di vista logico e lucido, potrebbero essere plausibili (e sono sicuramente da verificare in un modo o nella'altro ^-^)
lunedì, gennaio 21, 2008
INVIDIA
Brutta bestia l'invidia.
Brutto soprattutto scoprirsi invidiosi di una persona che neanche si conosce.
Brutto scoprirsi invidiosi in generale.
Brutto scoprirsi invidiosi di attenzioni che non ci sono più.
Brutto scoprirsi invidiosi perchè si pensa di aver meritato quelle attenzioni più dell'altra persona che ne gode senza aver "faticato", anzi...
Brutto restare svegli fino alle tre di notte in compagnia di questo genere di pensieri.
Bello però svegliarsi al mattino, capire di essere riusciti ad ammettere una propria debolezza, di averla capita e, probabilmente, in parte superata.
I problemi vanno affrontati e aggrediti sul nascere, per quanto difficile e doloroso possa essere.
Non serve nascondersi e scappare, ti trovano, perchè te li trascini con te. Almeno finchè non decidi che ti sei stufato di camminare con questa zavorra.
^-^
Brutto soprattutto scoprirsi invidiosi di una persona che neanche si conosce.
Brutto scoprirsi invidiosi in generale.
Brutto scoprirsi invidiosi di attenzioni che non ci sono più.
Brutto scoprirsi invidiosi perchè si pensa di aver meritato quelle attenzioni più dell'altra persona che ne gode senza aver "faticato", anzi...
Brutto restare svegli fino alle tre di notte in compagnia di questo genere di pensieri.
Bello però svegliarsi al mattino, capire di essere riusciti ad ammettere una propria debolezza, di averla capita e, probabilmente, in parte superata.
I problemi vanno affrontati e aggrediti sul nascere, per quanto difficile e doloroso possa essere.
Non serve nascondersi e scappare, ti trovano, perchè te li trascini con te. Almeno finchè non decidi che ti sei stufato di camminare con questa zavorra.
^-^
mercoledì, gennaio 09, 2008
Perchè un blog?
Mi riconnetto ad un pensiero scritto sul blog di manoo80 che rifletteva sul perchè si tiene un blog. A volte serve scrivere un po' per sfogarsi, per tornare poi indietro e vedere effettivamente cosa si pensava in determinate situazioni. Per ricordarsi come ci si sentiva, per capire se e dove amgari si è sbagliato qualcosa o semplicemente per confermare a se stessi che se ci si trovasse mille volte nella stessa situazione si farebbero esattamente le stesse cose. E poi, se nessuno sa che hai un blog, nessuno ti legge e resta solo per te. Molte volte ci si scrive cose che si spera che qualcuno prima o poi legga. Perchè si ha paura di dirle, perchè una persona è lontana, perchè vorresti parlarle ma non sai se è "giusto" o "utile" parlare proprio con quella persona di quegli argomenti. E allora li scrivi solo per te, per ricapitolare, per lasciare una traccia.
Altre volte, invece, ti capita qualcosa di bello e allora vorresti che tutti lo sapessero e quindi lo scrivi. Tanto l'indirizzo ce l'hanno i tuoi amici più vicini e sai che una volta ogni tanto fanno un salto a leggere quello che ti capita.
Insomma, non si può sempre portarsi dietro una agendina o un diarietto su cui scrivere. O magari non se ne ha sempre il tempo e l'occasione.
Per cui ... BLOG
Altre volte, invece, ti capita qualcosa di bello e allora vorresti che tutti lo sapessero e quindi lo scrivi. Tanto l'indirizzo ce l'hanno i tuoi amici più vicini e sai che una volta ogni tanto fanno un salto a leggere quello che ti capita.
Insomma, non si può sempre portarsi dietro una agendina o un diarietto su cui scrivere. O magari non se ne ha sempre il tempo e l'occasione.
Per cui ... BLOG
lunedì, dicembre 17, 2007
HOW TO SAVE A LIFE
Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
You begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life
How to save a
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
You begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life
How to save a
mercoledì, dicembre 05, 2007
HEY THERE DELILAH
Hey there Delilah,
What’s it like in New York City?
I’m a thousand miles away,
But girl tonight you look so pretty,
Yes you do,
Time Square can’t shine as bright as you,
I swear it’s true.
Hey there Delilah,
Don’t you worry about the distance,
I’m right there if you get lonely,
Give this song another listen, Close your eyes,
Listen to my voice it’s my disguise,
I’m by your side.
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
What you do to me.
Hey there Delilah,
I know times are getting hard,
But just believe me girl some day,
I'll pay the bills with this guitar,
We'll have it good,
We'll have the life we knew we would,
My word is good.
Hey there Delilah,
I’ve got so much left to say,
If every simple song I wrote to you,
Would take your breath away,
I’d write it all,
Even more in love with me you’d fall,
We’d have it all.
A thousand miles seems pretty far,
But they’ve got planes and trains and cars,
I’d walk to you if I had no other way,
Our friends would all make fun of us,
And we'll just laugh along because,
We know that none of them have felt this way,
Delilah I can promise you,
That by the time that we get through,
The world will never ever be the same,
And you’re to blame.
Hey there Delilah you be good,
And don’t you miss me,
Two more years and you’ll be done with school,
And I'll be making history,
Like I do,
You’ll know it's all because of you,
We can do whatever we want to,
Hey there Delilah here's to you,
This one’s for you.
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
What you do to me. Ohhh
What’s it like in New York City?
I’m a thousand miles away,
But girl tonight you look so pretty,
Yes you do,
Time Square can’t shine as bright as you,
I swear it’s true.
Hey there Delilah,
Don’t you worry about the distance,
I’m right there if you get lonely,
Give this song another listen, Close your eyes,
Listen to my voice it’s my disguise,
I’m by your side.
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
What you do to me.
Hey there Delilah,
I know times are getting hard,
But just believe me girl some day,
I'll pay the bills with this guitar,
We'll have it good,
We'll have the life we knew we would,
My word is good.
Hey there Delilah,
I’ve got so much left to say,
If every simple song I wrote to you,
Would take your breath away,
I’d write it all,
Even more in love with me you’d fall,
We’d have it all.
A thousand miles seems pretty far,
But they’ve got planes and trains and cars,
I’d walk to you if I had no other way,
Our friends would all make fun of us,
And we'll just laugh along because,
We know that none of them have felt this way,
Delilah I can promise you,
That by the time that we get through,
The world will never ever be the same,
And you’re to blame.
Hey there Delilah you be good,
And don’t you miss me,
Two more years and you’ll be done with school,
And I'll be making history,
Like I do,
You’ll know it's all because of you,
We can do whatever we want to,
Hey there Delilah here's to you,
This one’s for you.
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
Oh it’s what you do to me,
What you do to me. Ohhh
mercoledì, novembre 21, 2007
PERSONE SPECIALI
"Perle rare" che incontri raramente, appunto, nel corso della vita.
Persone che incrociano anche solo per un attimo la tua strada e poi non ti lasciano più anche se sono lontane, anche se non le senti per tanto tempo. Ogni qualvolta ne hai bisogno loro sono lì per te, per farti sentire che non sei solo, per aiutarti e, se possibile, consigliarti.
Non ti giudicano, non ti impongono il loro modo di vedere le cose. Al massimo possono dirti che secondo loro stai sbagliando, ma sanno che devi fare comunque la tua strada, devi andare avanti con le tue forze e grazie alle tue scelte. Riescono a darti sicurezza e a vedere in te dei lati positivi che neanche tu pensavi di avere o che magari se non le avessi incontrate non avresti mai tirato fuori.
Puoi conoscerli come amici o fidanzati ma qualsiasi cosa accada resti legato per sempre a doppio filo. C'è sempre una parte di loro che è con te, che porti sempre nel cuore.
Io penso di essere stato abbastanza fortunato. Ne ho incontrati tante e, proprio quando pensavo di non poterne trovare più... ne è spuntata un'altra.
Grazie a tutti
:-D
Persone che incrociano anche solo per un attimo la tua strada e poi non ti lasciano più anche se sono lontane, anche se non le senti per tanto tempo. Ogni qualvolta ne hai bisogno loro sono lì per te, per farti sentire che non sei solo, per aiutarti e, se possibile, consigliarti.
Non ti giudicano, non ti impongono il loro modo di vedere le cose. Al massimo possono dirti che secondo loro stai sbagliando, ma sanno che devi fare comunque la tua strada, devi andare avanti con le tue forze e grazie alle tue scelte. Riescono a darti sicurezza e a vedere in te dei lati positivi che neanche tu pensavi di avere o che magari se non le avessi incontrate non avresti mai tirato fuori.
Puoi conoscerli come amici o fidanzati ma qualsiasi cosa accada resti legato per sempre a doppio filo. C'è sempre una parte di loro che è con te, che porti sempre nel cuore.
Io penso di essere stato abbastanza fortunato. Ne ho incontrati tante e, proprio quando pensavo di non poterne trovare più... ne è spuntata un'altra.
Grazie a tutti
:-D
giovedì, novembre 15, 2007
Anche le cose belle prima o poi finiscono
Cazzarola, volevo trovare un bel testo di una canzone per commentare l'evento ma sono tutti troppo acri e acidi e risentiti e questo non è assolutamente il sentimento che provo. C'è solo n grande dispiacere e un gran vuoto.
Ma anche tanta gratitudine e tanto affetto per una persona che ha comunque dimostrato che per lei valevo molto più di qualcosa, che a me ci teneva e spero ci terrà ancora.
Goodbye my dear sweet lover.
:-(
Ma anche tanta gratitudine e tanto affetto per una persona che ha comunque dimostrato che per lei valevo molto più di qualcosa, che a me ci teneva e spero ci terrà ancora.
Goodbye my dear sweet lover.
:-(
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